Berlusconi: Librandi (SC), lascia in eredità armata Brancaleone Santanchè-Verdini-Capezzone-Brunetta

(AGENPARL) – Roma, 16 set

Il vero dramma politico di Berlusconi non è tanto la sua decadenza, quanto il fatto che dietro di sé lascia il vuoto in termini di leadership del Pdl. Lo dimostra il fatto che l’eredità che il Cavaliere si appresta a consegnare al popolo dei moderati è il ritorno a un partito di vent’anni fa, Forza Italia, guidato dall’armata Brancaleone Santanchè, Verdini, Capezzone e Brunetta”. Lo dichiara il deputato di Scelta Civica, Gianfranco Librandi. “E in questo – sottolinea Librandi – si capisce anche perché Berlusconi minacci il governo un giorno sì e l’altro no: da un lato c’è la tentazione di tenerlo sotto ricatto per scongiurare l’ormai inevitabile decadenza e, dall’altro, la consapevolezza che, facendo cadere l’esecutivo e portando il Paese al voto, il Pdl senza la sua guida andrebbe a schiantarsi contro un muro. Per questo – conclude Librandi – è necessario ora più che mai che Scelta Civica si faccia trovare pronta ad accogliere il contributo e il voto di tutti coloro che vogliono riconoscersi in un movimento autenticamente moderato e liberale e che, a destra così come a sinistra, sono stufi di una politica che guarda al proprio ombelico e non ai problemi della gente, delle imprese e dei lavoratori”.

Dichiarazione pubblicata sul sito dell’Agenzia Parlamentare.

Dichiarazione apparsa sul sito ASCA e Libero.it.