Lavoro: dati in miglioramento sono effetto ottico

(DIRE) – Roma, 2 mag. 2019

“E’ davvero una felice coincidenza: cambiati i vertici di Istat, Inps e Anpal, la disoccupazione è diminuita e i posti di lavoro sono aumentati! Se si analizzano da vicino i dati, si scopre però che i nuovi responsabili delle agenzie pubbliche hanno usato un gioco di specchi per dare alla realtà una veste più luminosa”. Lo dichiara Gianfranco Librandi del Pd. “L’aumento strabiliante degli addetti in cassa integrazione nei primi mesi del 2019 – aggiunge – rispetto al 2018 permette di conteggiarli come più occupati e non come disoccupati. Sono cambiate le modalità di inclusione dei giovani che lavorano saltuariamente (prima era considerati parte della forza lavoro, ora studenti fuori dalla forza lavoro) e si è enfatizzato l’effetto inevitabile di Quota 100: i pochi nuovi assunti che sostituiscono i tanti che vanno in pensione anticipata vengono spesso gia’ contabilizzati, mentre i pensionamenti saranno conteggiati dal mese prossimo”. “Si tratta di veri e propri effetti ottici e non di miglioramenti: purtroppo questo governo Salvini-Di Maio con queste informazioni addomesticate vuole convincere gli italiani che tutto va bene quando in realtà le manovre da loro messe in campo stanno aumentando il debito pubblico, le tasse e la benzina Il risultato sara’ una tassa patrimoniale ed una manovra correttiva subito dopo le europee”, conclude Librandi.

 

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