Legge Bilancio 2017 – dichiarazione di voto su Legge di Bilancio 2017

gfl-camera-lbilancio2017-copiaLunedì 28 novembre 2016, Camera dei Deputati.

Dichiarazione di voto, a nome di Civici e Innovatori, su:
Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019. Nota di variazioni al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019. (C. 4127-bis-A).

 

 

Legge di stabilità 2017

Signora Presidente, Signori del Governo, Onorevoli Colleghi,
La legge di bilancio per il 2017 che ci apprestiamo a votare si muove lungo tre fondamentali linee di indirizzo.
La prima è quella di mettere in campo una serie di  provvedimenti finalizzati a rafforzare i segnali di ripresa, per  quanto ancora deboli e fragili, della nostra economia; la seconda riguarda le politiche sociali, la salute, la sicurezza, la scuola con una serie di azioni che renderanno migliore la quotidianità degli italiani; la terza prevede una serie di interventi nel settore previdenziale, con l’introduzione di nuovi e molto significativi strumenti .

Una manovra che si indirizza ad una pluralità di soggetti, le imprese, le famiglie, i lavoratori, i pensionati, gli enti locali, le università , che da una parte propone provvedimenti in continuità con le decisioni adottate nel passato ( pensiamo per esempio alla riconferma degli sgravi fiscali per riqualificazione edilizia o energetica) ma dall’altra introduce rilevanti e significative novità, con azioni in ogni caso finalizzate a portare il nostro Paese al di fuori di un prolungato periodo  di difficoltà.

Il quadro congiunturale in cui si inserisce la manovra mostra segnali di miglioramento.
L’ ISTAT ha pubblicato solo qualche giorno fa lo studio denominato “. Le prospettive per l’economia italiana nel 2016 e 2017″: le previsioni sono positive e parlano di crescita, ripresa degli investimenti e dei  consumi, aumento dell’occupazione, a conferma che anche grazie alle misure di politica fiscale adottate da questo Governo la nostra economia e’ tornata a muoversi, seppure con lentezza .
La crescita del Pil , sia per l’anno in corso che per il successivo, sfiora l’1 per cento, con un significativo contributo della domanda interna.
La spesa per i consumi delle famiglie aumenta nel 2016 dell’1,2 per cento, grazie al maggior reddito disponibile e al miglioramento del mercato del lavoro, che regista una riduzione del tasso di disoccupazione sia nel 2016 che nel 2017.
Aumentano gli investimenti, + 2 per cento nel 2016 e + 2,7 nell’anno successivo, per effetto del miglioramento delle attese sulla crescita dell’economia, delle condizioni del mercato del credito, dei provvedimenti  di politica fiscale a supporto delle imprese.
E’ allora necessario continuare a muoversi con ancora maggiore determinazione sulla strada già intrapresa, e la legge di bilancio che ci apprestiamo a votare va proprio in questa direzione .

Fra i provvedimenti finalizzati a dare  una scossa alla nostra economia apprezziamo in particolare la riduzione della pressione fiscale sulle imprese attraverso la diminuzione dell’aliquota IRES dal  27,5 al 24 per cento, già approvata nella scorsa legge di stabilità , l’istituzione della nuova IRI rivolta agli imprenditori individuali ed alle società di persone, la riconferma dei super ammortamenti e l’introduzione degli iper ammortamenti per i beni di alta valenza tecnologica.
La riduzione della pressione fiscale sul mondo dell’impresa e’ una questione di assoluta priorità.

Negli ultimi anni sono stati fatti importanti passi, la decontribuzione e l’alleggerimento dell’Irap hanno  dato ossigeno al mondo dell’impresa,  ma dal punto di vista fiscale la situazione di chi produce ricchezza resta difficile.

La scelta del governo di proseguire  con ancora più forza il processo di contenimento  della tassazione sulle imprese in è una scelta giusta, appropriata e coraggiosa, i dispensabile e non piu’ rimandabile per far  ripartire la locomotiva dell’economia italiana.

insieme alle scelte di politica fiscale, consideriamo di  rilevanza strategica anche tutte le azioni finalizzate a stimolare gli investimenti in ricerca  e sviluppo e la nascita di nuove imprese innovative.

Negli ultimi anni e’ stata data grande attenzione a questa tematica, perché la crescita della competitività delle nostre imprese e’ fortemente influenzata dal loro livello di innovazione , di cui la ricerca e sviluppo e’ una componente fondamentale.
In Italia si investono ogni anno circa 21 miliardi di euro, un numero  importante che dovremo incrementare per continuare a creare conoscenza.
In quest’ottica, perciò, approviamo i provvedimenti contenuti nella legge di bilancio che non solo aumentano il credito di imposta a fronte di spese per ricerca e sviluppo, ma estendono e rafforzano le agevolazioni per investimenti in start up e PMI Innovative e sostengono con appositi fondi l’attività di ricerca universitaria ed i dipartimenti universitari di eccellenza.

Nel campo delle politiche sociali, la legge di bilancio agisce su diversi fronti, innanzitutto con una serie di provvedimenti a sostegno dei più deboli.
L’ampliamento della platea dei pensionati che percepiranno la” quattordicesima ” e l’allargamento della no tax area per redditi da pensione sono due misure che abbiamo più volte sollecitato, un aiuto tangibile a chi è bisognoso e meritevole di tutela.
Il fondo sanitario viene rideterminato in 113 miliardi, rispetto ai 111 miliardi dell’anno passato; dal 2013 al 2017 il fondo è aumentato di 6 miliardi, con un incremento del 5,5 per cento.
Viene reso strutturale il fondo per i farmaci innovativi, mentre vengono destinate risorse specifiche, attraverso un apposito fondo, all’acquisto di farmaci oncologici innovativi.
Importanti interventi sono previste anche in aiuto e sostegno alle famiglie.
Il fondo di sostegno alla natalità, che favorirà l’accesso al credito di famiglie con figli, il premio alla nascita di 800 euro, che non concorrerà alla formazione del reddito imponibile,  il buono nido di 1.000 euro per i nati nel 2016 ed i voucher baby sitting ed asili nido sono una boccata di ossigeno in un Paese che da più anni registra crescita zero e cheEl nel 2015 ha fatto registrare il più basso numero di nuovi nati dall’Unita’ di Italia.

Un altro tema che è al centro dei pensieri degli italiani è quello della sicurezza.
Una recente indagine ISTAT ci dice che nel 2016 gli italiani che si dichiarano soddisfatti per le loro condizioni di vita  sono passati dal 35 al 41 per cento, a conferma che le iniziative che sono state messe in campo negli ultimi tempi iniziano a dare risultati, anche se uno dei principali timori che caratterizza la loro quotidianità e’ quello della sicurezza.
Tutte le statistiche confermano che i reati in Italia sono in calo ma in ogni  caso la legge di bilancio  prevede interventi che contribuiscono a rassicurano gli italiani , contribuendo a garantire loro una più tranquilla quotidianità.
Sono previsti infatti non solo stanziamenti per nuove assunzioni nella Polizia e nei Vigili  del Fuoco, viene anche istituito un apposito fondo di 70 milioni di euro per l’ammodernamento dei mezzi e delle strumentazioni in uso alle Forze dell’ordine.
Il rifinanziamento dell’operazione “Strade Sicure” che porterà oltre 7.000 unità delle Forme Armate nelle nostre strade e il rinnovo per il 2017 del più che meritato bonus di 80 euro completano il pacchetto sicurezza.
Molto altro ci sarebbe da evidenziare in questa manovra finanziaria, a partire dai significativi interventi in materia previdenziale, con l’introduzione sperimentale dell’Anticipo finanziario garanzia pensionistica, dell’APE sociale, di provvedimenti destinati a permettere il pensionamento anticipato di lavoratori precoci e di quelli che svolgono lavori usuranti oltre che l’ottava salvaguardia per gli esodati, che riguarderà oltre 30.000 persone.
E poi ancora il rinnovo delle detrazioni fiscali,per interventi di ristrutturazione edilizia ed energetica, con una particolare attenzione alla riqualificazione antisismica, il rifinanziamento  di 128 milioni del Progetto Scuole Belle, per azioni di ripristino del decoro e della funzionalità delle scuole, il supporto alle attività del Commissario straordinario,per l’attuazione dell’Agenda Digitale  e molto altro ancora.
Per concludere, una legge di bilancio che a fronte delle incertezze e delle difficoltà che il Paese sta vivendo mette in campo tutti gli strumenti possibili per permettere all’Italia di riprendere slancio.

Provate ad immaginare, Onorevoli Deputati, che un giorno in Italia non ci sia più evasione fiscale o lavoro nero, non per una imposizione ma perché sarà maturata la nostra coscienza civile.
Solo allora scopriremo che già da ora siamo i primi del mondo.

Civici ed Innovatori voterà a favore della legge di bilancio 2017.