Librandi (Ci): centrodestra condizionato da Lega Nord, invotabile

“Cittadini chiamati al voto possono respingere populismo in salsa leghista”

(askanews) – Roma, 23 giu 2017

“In tanti comuni italiani, ai ballottaggi di domenica parteciperanno candidati sindaci di centrodestra, spesso persone degnissime ma purtroppo sostenute da coalizioni incoerenti e fortemente condizionare dalle frange populiste: cosa hanno in comune gli elettori moderati e popolari di Forza Italia e di molte liste civiche con la piattaforma urlata e anti-euro della Lega di Salvini? E poi, se a livello nazionale la Lega farà scelte diverse da quelle di Forza Italia, Salvini minaccerà di far cadere le giunte o le condizionerà a compromessi al ribasso?”. Lo ha dichiarato Gianfranco Librandi di Civici e Innovatori. “Per queste ragioni, sono certo che domenica la gran parte dei cittadini chiamati alle urne sceglierà come sindaci i candidati competenti ed espressione di coalizioni omogenee e stabili di centrosinistra – ha aggiunto –. In questa fase storica, chi ha cuore il lavoro, la casa e il futuro della propria città non può che fare una scelta di campo: o con i populisti, o con la coalizione di centrosinistra guidata dal Pd di Matteo Renzi. D’altronde, è ormai un anno che purtroppo osserviamo quanti danni può produrre il populismo – che sia leghista o grillino – quando è all’opera in una realtà amministrativa: la giunta di Virginia Raggi a Roma sta esasperando e amplificando i problemi di una città che era già in difficoltà. Questa volta, dopo averlo bocciato il M5S al primo turno, i cittadini chiamati al voto hanno la possibilità di respingere definitivamente anche il populismo in salsa leghista”, ha concluso Librandi.

 

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